cover

Through the streets of Rome

È passato ormai quasi un anno da quando ho iniziato ad interessarmi concretamente al mondo della Data Visualization, seguendo un breve corso alla RUFA intitolato Open and Big Data Visualization: L’estetica dei flussi. Da quel corso di 8 lezioni ne è poi uscito fuori un piccolo spunto per il mio progetto finale, “I trasporti”, che ho iniziato a portare con me anche dopo la presentazione finale del corso. Sono un pendolare praticamente fin da quando ho finito il liceo e ho sempre preferito il trasporto pubblico a quello privato. Non per chissà quale vezzo “comunitario”, ma semplicemente perché viaggiare sui mezzi mi ha sempre dato la possibilità di ottimizzare il mio tempo: leggendo, studiando – spesso lavorando – durante quei piccoli intermezzi tra un pit stop e l’altro. Il progetto che presento qui è frutto proprio di questo: 1 anno di lavoro inframmezzato, spezzato, realizzato a tratti tra mille gadget tecnologici diversi (laptop, tablet, smartphone, carta e penna..) tra mille lavori diversi, sul caro Freccia Nera Velletri – Roma. Nasceva come visualizzazione interattiva orientata al web (D3js), più focalizzata sulla tecnica che su altro. Poi si è evoluto con me, dopo che ho iniziato a conoscere sempre di più il mondo del design generativo, fino ad approdare su un software totalmente diverso: Houdini. Così è fuggita via l’interattività a favore di una maggiore libertà durante il processo creativo. Ne è cambiata anche la finalità: un lavoro un po’ più improntato sull’informare e comunicare piuttosto che sul trasmettere.

Questa che presento qui è una delle mille iterazioni affrontate nel corso di quest’anno, iterazioni radicalmente diverse tra di loro proprio come quelle degli algoritmi genetici, solo che qui a stoppare l’algoritmo c’è la mia mancanza cronica di tempo, che mi obbliga a mettere un piccolo full stop all’iterazione attuale. Questa piccola visualizzazione ha solo una scopo, mostrare l’invisibile. Vedere tutto quello che in un mese succede in una città caotica come Roma, probabilmente senza che ce ne accorgiamo, e tenerne memoria. Sperando insomma che non stiate leggendo questo post mentre siete alla guida. Una volta tanto mi trovo a ringraziare il comune di Roma, che fornisce i dati open che ho utilizzato : http://dati.comune.roma.it .

Qui di seguito sono riportate alcune “fotografie” dell’incidentalità di Roma durante gli scorsi mesi. Il colore lilla rappresenta gli incidenti senza feriti, il rosso gli incidenti con feriti e l’arancio incidenti mortali. L’altezza del blocco indica relativamente il numero di feriti o morti.

marzo

aprile

maggio

giugno

luglio

Infine, per quanto riguarda i dati di Agosto 2017, ho deciso di racchiudere questi ultimi 31 giorni in 30 secondi:

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Immagine CAPTCHA

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code class="" title="" data-url=""> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong> <pre class="" title="" data-url=""> <span class="" title="" data-url="">