Camminare insieme

Charlie Hebdo si definisce “giornale irresponsabile”: ha fatto scelte editoriali coraggiose e pure molto discutibili. Ha pubblicato copertine e vignette urtanti, alcune che riteniamo persino sbagliate. Però la libertà è proprio questo: riconoscere che ha un valore ciò che è diverso da me, e soprattutto lasciare a ogni uomo la possibilità di dire la sua, anche quando mi infastidisce. Democrazia è condividere lo spazio comune con un giornale fieramente ateo e di sinistra (sono sempre state forti le reazioni della redazione di fronte a chi definiva il loro approccio all’Islam, “razzista”) e pure con chi, dall’altra parte, brandisce il crocifisso come simbolo di riscossa occidentale. E’ difficile trovare un equilibrio, ma la democrazia e la libertà, che ne è il presupposto, non sono nient’altro che questa difficile ricerca di un equilibrio mai conquistato definitivamente. Democrazie e libertà sono fragili e deboli. Richiedono temperanza, umiltà, intelligenza. La complessità del mondo globalizzato rende le cose più difficili? Certo, ma qualsiasi alternativa è peggiore.

Estratto da un articolo dei fratelli scout dell’Agesci.

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